domenica 5 dicembre 2010

Galateo

Ormai la gente è talmente abituata a ciarlare solo in cucina davanti a Canale 5 che non capisce che se al cinema ogni poco ti giri a guardare nella loro direzione mantenendo uno sguardo di sfida non è per un tic nervoso.
Sono convinta che fra le due signore sedute dietro stasera ce ne fosse una che seguiva il film e l'altra no, e l'amica doveva descrivere passo passo quello che succedeva. Sennò non si spiega.
Ormai poi con il 3d c'è caso che lo spettatore si sia messo in testa che i personaggi parlino con lui, e si sente autorizzato a rispondere ad ogni battuta. O sei un illuso, o sei un imbecille.
Fatto sta che alla signora avrei dato una manata e le avrei chiesto indietro i soldi del biglietto.


Comunque P., al cinema con te, il tu' citto e gli amici del tu' citto non ci torno più che si porta jella.

3 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Mi viene in mente quel film in cui Pozzetto accompagnava un cieco (cattivissimo) al cinema, dove questo pretendeva la cronaca a voce alta del film (oltretutto porno).
Sì, in Lobotom-Italy abbiamo ormai a che fare coi mutanti del "Canile 5 a tavola", e con 'sta gentolina non valgono gli sguardi fulminanti, serve il bazooka.

NêZ ha detto...

Quando il grottesco si manifesta nella vita reale è sempre una spiacevole sorpresa.

Mio padre quando gliel'ho raccontato mi ha detto che probabilmente le signore pensavano io approvassi quello che dicevano visto che mi giravo a guardarle.

Potevo invero suggerire di aspettare che lo mandassero ai Bellissimi di Retequattro, o usare il bazooka, passando però dalla parte del torto che avrei disturbato tutta la sala.

Grazie per la visita!

Zio Scriba ha detto...

Il guaio è che nella nostra vita reale il grottesco è arrivato a occupare un buon 90%...

Comunque grazie a te. Ti ho aggiunta con piacere al mio blog roll. Ciao! :D