J'aurais pu vivre au Pôle Nord, du côté d'Aix ou d'Avignon,
J'aurais pu vivre au Pôle Sud, habiter Bandol ou Toulon,
J'aurais pu vivre en Alaska, à Katmandou, à Bornéo,
Oui, mais j'habite à La Ciotat avec la mer et les bateaux.
Moussou T e lei jovents - apparemment en concert demain soir
Mi è stato chiesto di tornare a scrivere, e torno a scrivere scrivendo del fatto che mi sia stato chiesto di tornare a scrivere. Quante bozze ho da parte, ma mi accorgo sempre che sono cose che in realtà non voglio pubblicare perché sarebbe un controsenso, parole che scrivo per me e basta (se già tutto ciò che schiaffo qui non fosse abbastanza autoreferenziale). Questo blog non è mai stato a proposito della mia vita intesa come fatti appartenenti al mondo quantificabile, anche perché la vita quantificabile mi ha sempre messo un po' di ansia... ma in definitiva nei momenti frenetici e di schematizzazione, organizzazione (e successo), rinsavisco sempre un po'. Ho assisito alla rinascita dell'umore, in qualche senso sono evoluta ringiovanendo.
Per ora... dico che le cose vanno per il verso giusto, poi tornerà la bonaccia, un giorno.
La Camarde qui ne m'a jamais pardonné d'avoir semé des fleurs dans les trous de son nez me poursuit d'un zèleimbécile...
Pauvres rois pharaons, pauvre Napoléon, pauvres grands disparus gisant au Panthéon, pauvres cendres de conséquence... Vous envierez un peu l'éternel estivant qui fait du pédalo sur la vague en rêvant, qui passe sa mort en vacances.
(Georges Brassens, Supplique pour être interré à la plage de Sète, 1966 )