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domenica 29 gennaio 2012

Un passo di pianura

Un infinito chiuso, smangiucchiato
Un infinito già calcolato
23h59 Mal d'Africa anticipato
Non mi so raccapezzare
Le palme fremono finestra aperta
O se sto sul balcone a fumare
In questo posto davanti al mare


lunedì 16 gennaio 2012

Ma 'nteresse de che??? Ma 'nteresse de che???

Dopo una conversazione su Roma, sarà il caso stasera prima di dormire di guardare un film di Verdone... perché a rivedendo 'sta scena mi è venuto da ridere per la gran ragione di esistere che ha.




giovedì 8 dicembre 2011

In fin dei conti non è così male

J'aurais pu vivre au Pôle Nord, du côté d'Aix ou d'Avignon,
J'aurais pu vivre au Pôle Sud, habiter Bandol ou Toulon,
J'aurais pu vivre en Alaska, à Katmandou, à Bornéo,
Oui, mais j'habite à La Ciotat avec la mer et les bateaux.
Moussou T e lei jovents - apparemment en concert demain soir

domenica 25 settembre 2011

Ma io e te

Preparando questo penultimo, importuno, esame di antropològia cognitiva, misto a antropològia del linguaggio, etnografia del parlare e compagnia bella Guzzanti mi leva le parole di bocca.



lunedì 11 luglio 2011

C'era una volta il Ding


Una volta era così: s’era ragazzi.
Con uno slancio di impellenza commemorativa aprimmo un blog che ci rappresentasse, che rappresentasse chi pensavamo di essere e cosa ci stupiva e forgiammo nuovi aggettivi ché quelli che c’erano non bastavano. Adesso pare che gli aggettivi siano finiti, siamo finiti tutti alla deriva, come collettivo (che non è che abbiamo iniziato a drogarci), e il silenzio senza un ding lascia con un grande Mah!. Pazienza? Tanta ne abbiamo avuta, mansuetudine e malvagità. Evidentemente qualcosa è cambiato. A quanto pare, solo un diamante è per sempre, e se lo perdi è come se non esistesse più, lo stesso. Tanto si può dire e si può aspettare la sua rinascita seduti guardando l’ora, ma si sa che non sarà mai più uguale a prima. Tanto si può dire, che io non conosco il futuro nemmeno se sento a Paolo Fox, ma conosco il passato e conosco il presente e in data odierna 11 luglio 2011 il Ding non esiste, è morto, e credo che non ne verranno celebrati i funerali perché sembra per il momento che sia l'unica a manifestarne il decesso
Non oggi, oggi di triangoli non se ne suonano più

Apro quella pagina e la vedo come un monumento, 
un omaggio alla memoria


giovedì 23 giugno 2011

Uns tomam éter, outros cocaína. / Eu já tomei tristeza, hoje tomo alegria.

Tarsila do Amaral
Sto sempre lì a scassare le balle co sta Francia, Francia, Francia, cambiamo continente e andiamo in América do Sul. Vive la France e vive Breton e vive chi cazzo vi pare, ma c'è da dire che anche il Brasile ha avuto i suoi prodi avanguardisti, dai cognomi uguali senz'esser parenti Oswald, Mário, Drummond de Andrade, e dalle idee ironiche - notevole il Manifesto Antropófago, adoro (si auspica un superamento della società occidentale mediante il cannibalismo della stessa, riferendosi ad alcune tribù indigene che lo praticavano per assumere le virtù del nemico o di defunti membri preminenti della comunità. A seguire, la conseguente digestione per il raggiungimento di un nuovo prodotto). Per i miei colleghi di portoghese questa è roba trita e ritrita, ma tant'è che ci devo fare un altro esame. Assicuro che c'è gente che non ne ha mai sentito parlare. Mi son detta scriviamoci due cose, oltre che parlarne nei corridoj. 
Insomma, l'avanguardia non è tutta Antropofagia e Pau-Brasil (poesia di esportazione. Ironicamente il pau-brasil, legno rossastro con cui si costruivano le navi, è il primo prodotto che i portoghesi si sono accaparrati e che ha dato pure il nome al paese), le sperimentazioni sono varie, così come le persone e i movimenti. 
Soprattutto un fatto mi ha fatto dispiacere, nel libro di quella biblioteca sudaticcia fra i titoli di coda c'era il povero Manuel Bandeira, con questo cognomino bandierina che a quanto m'è sembrato di capire era pure tisico, malaticcio (tisico tisico I wanna get tisico), che secondo me non ha sfondato perché per primo sentiva addosso un grave complesso di inferiorità. E invece ghighi, m'è venuto subito da segnarmi le sue poesie. In nome dell'associazione "Salviamo Manuel Bandeira da quei capitoletti tipo Altra gente di cui ci importa poco per questo messa tutta insieme in quest'ultimo capitoletto" propongo la sua Pneumotórax, con traduzione [mia].

Manuel Bandeira
Febre, hemoptise, dispnéia e suores noturnos.
A vida inteira que podia ter sido e que não foi.
Tosse, tosse, tosse.

Mandou chamar o médico:
- Diga trinta e três.
- Trinta e três... trinta e três... trinta e três...
- Respire.

- O senhor tem uma escavação no pulmão esquerdo e o pulmão direito infiltrado.
- Então, doutor, não é possível tentar o pneumotórax?
- Não. A única coisa a fazer é tocar um tango argentino.

[Febbre, emottisi, dispnea e sudori notturni. / Un'intera vita che avrebbe potuto essere e che non fu. / Tosse, tosse, tosse. / Fu chiamato il medico: / - Dica trentatré. / - Trentatré... trentatré... trentatré... / - Respiri. / - Lei ha una caverna nel polmone sinistro e il polmone destro infiltrato. / - Allora, dottore, non si può tentare il pneumotorace? / - No. L'unica cosa da fare è suonare un tango argentino.]


venerdì 4 marzo 2011

Contrappasso


Quanti personaggi del genere esistono in Italia e nel mondo?
Credo che non ci sia modo di debellarli, farli ragionare è impossibile altrimenti lo avrebbero già fatto, e con la violenza si agirebbe usando i loro stessi mezzi.
Allora penso che l'unica rivincita sia lo smacco personale.
Renaud lo scrive in questa canzone, in cui si parla di una donna fascista, e a cui augura di generare un figlio che le possa dare una lezione.

RENAUD 
ELLE EST FACHO



Elle revient d'la Fête de l'Huma
Torna dalla Fête de l'Humanité [potrebbe essere un corrispettivo della nostrana festa dell'Unità]
Elle est contente elle a vu Johnny
È contenta, ha visto Johnny [Hallyday, cantante amico di Sarkozy]
Elle a rôdé de çi de là
Ha girellato qua e là
Dans tous les stands du Parti
Per tutti gli stand del Partito
Les posters du Che Guevara
Di poster del Che Guevara
L'en a seu sa dose aujourd'hui
Oggi ne ha avuto la sua dose
Faut dire qu'elle serait plutôt
C'è da dire che lei piuttosto starebbe
De l'autre côté du drapeau
Dall'altra parte della bandiera
Plus CIA que KGB
Più CIA che KGB
Et plus Pinochet qu'Allende
E più Pinochet che Allende
Faut dire qu'elle est con comme un veau
C'è da dire che è una gran cogliona
Elle est facho
Lei è fascista

Eh ouais, les fêtes populaires
Eh già, le feste popolari
Après tout c'est pour tout le monde
Dopo tutto sono per tutti quanti
C'est pas écrit sur son imper
Non ce l'ha scritto sull'impermeabile
Qu'elle adore la bébête immonde
Che tanto le piacciono gli immondi balordi
Vaut mieux car dans cet univers
Meglio così, che in quell'universo
Elle pourrait bien se faire tondre
Potrebbe anche benissimo farsi rapare a zero

Ce s'rait dommage car sa crinière
Sarebbe un peccato perché della sua criniera
De cheveux blonds elle en est fière
Di capelli biondi ne va fiera
Aryenne jusqu'au fonds des yeux
Ariana fino al midollo
Ça détonne dans sa banlieue
Stona nella sua periferia
Elle aime aussi sa blanche peau
Le piace anche la sua pelle bianca
Elle est facho
Lei è fascista

Elle voit partout des Bolcheviques
Vede dappertutto Bolscevichi
Elle imagine des complots
Immagina complotti
Contre l'ordre, contre les flics
Contro l'ordine, contro i poliziotti
Contre l'église et le drapeau
Contro la chiesa e la bandiera
Elle voue une haine chronique
Giura un odio cronico
À la télé et aux journaux
Alla televisione e ai giornali
Elle conchie les politiques
Smerda i politici
Les jeunes qui vont à vau-l'eau
I giovani che vanno a rotoli
Et les mœurs pas très catholiques
E i costumi poco cattolici
El les pédés et les bicots
E i finocchi e i magrebini
Elle rêve d'un ordre nouveau
Sogna un ordine nuovo
Elle est facho
Lei è fascista

Elle a surtout la nostalgie
Ha soprattutto nostalgia
Et du sabre et du goupillon
Sia dell'esercito che della chiesa
De la Nation de la Patrie
Della Nazione, della Patria
Débarrassée d'l'immigration
Sgombra dall'immigrazione
'Dit qu' l'ancien temps était béni
Dice che i vecchi tempi eran benedetti
Comme disent la plupart des cons
Come dice la maggioranza dei coglioni
Regrette le temps des colonies
Rimpiange il tempo delle colonie
D'la peine de mort légalisée
Della pena di morte legalizzata
De l'avortement interdit
Dell'aborto proibito
Et maudit les jeunes filles voilées
E maledice le ragazze col velo
Et elle lit National Hebdo
E legge National Hebdo [il settimanale ufficioso del Front National, quello di Le Pen, per intenderci]
Elle est facho
Lei è fascista

J'lui souhaite qu'un jour si elle a un môme
Le auguro che un giorno se avrà un marmocchio
Il s'retrouve à dix-huit balais
Si ritrovi a diciott'anni
Pleins d'éducations et d'diplômes
Pieno di educazione e diplomi
D'idées rebelles, d'humanité
Di idee ribelli, di umanità
Et qu'il lui dise tes vieux discours
E che le dica i tuoi vecchi discorsi
Manquent singulièr'ment d'amour
Mancano d'amore in modo eccezionale

Qu'il rajoute à la triste dame
Che rincari la dose alla triste signora
Reste donc le nez dans ta merde
Sai che c'è? Resta nella tua merda
J'suis amoureux d'une musulmane
Sono innamorato di una musulmana
J'vote écolo et j'fume de l'herbe
Voto Verdi e fumo l'erba

Espérons qu'ça lui f'ra la peau
Speriamo che questo le faccia la pelle
À la facho
Alla fascista

Espérons qu'ça lui f'ra la peau
Speriamo che questo le faccia la pelle
À la facho
Alla fascista
Qui vote Sarko.
Che vota Sarkozy.