domenica 23 gennaio 2011

Con un "tu" impersonale.

Tienitelo pure, piglialo, è tuo. Ho fatto un passo indietro, chi vorrà si volta e mi segue. Tieniti i meriti fasulli di chi macina numeri.  Pigliala te la massa di rintronati che biascicano in fila. Tienitela tu l'ansia per questo futuro. Tieniteli tu i ricordi di questo passato. Tieniti tu le illusioni perdute, ti lascio tutto, anche il caffè sul gas. Tienilo pure, tieniti anche lui, tieniti il vino, i guanti e il cappello e i piatti sporchi, tieniti il tempo che passa e la ruga che fa capolino, che ce ne vuole per darci dei vecchi, credimi. Tieni il cappuccio in testa, che fa freddo. Strappa una pagina del dizionario, parti e tienila.  Ti basterà una parola al giorno per riflettere sul presente. Tieniti il pessimismo, e i destini tutti uguali e tutti belli e prestabiliti. Tieniti l'incapacità di accontentarsi. Tieni pure lo sfruttamento e la presa di culo, mi tengo il minimo per squarciare il tuo grigiore. Tieniti il capello bianco a braccetto con tutti gli altri, il phon e il caricatore. Tieni per te anche l'affezione per chi ti vuole. Tieniti pure tutte le ossessioni e le regole per accettare il quotidiano. Tieni una cosa per domani e due per oggi, butta tutto l'accumulato jeri. Tieniti in forma e programma la tua vita. Lasciami almeno la finestra aperta però.

10 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Bello sfogo... ma tutte quelle etichette cosa sono, la seconda parte del racconto? :-))
Buonanotte, carissima amica!!

NêZ ha detto...

Più o meno sì, spesso le etichette sono parte integrante del testo...

Buonanotte!

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

E se da quella finestra s'insinuasse il virus? Io chiuderei anche quella, guarda un po'. Ciao.

stealthisnick ha detto...

stavo per l'appunto pensando ad una finestra aperta
guarda le combinazioni

NêZ ha detto...

Per Doctor Peter: Preferirei brindare al virus che tenere la finestra chiusa! :)

Per stealthisnick: E con questa si fa Thom Yorke II... eheh

stealthisnick ha detto...

per la precisione stavo pensando a questo:

E' sera ed il buio è già sceso sulla città. Pierluigi ha finito da poco di mangiare ed è in cucina a rigovernare illuminato dalla luce artificiale di una lampadina.
D'improvviso si sente la finestra sbattere violentemente. Pierluigi sta asciugando un bicchiere che lascia cadere per lo spavento. Il bicchiere va in frantumi per terra. Pierluigi si volta di scatto verso la finestra che è spalancata. Poi il suo sguardo si muove verso il tavolo dove seduta c'è una figura incappucciata vestita con un pesante mantello nero. Nella mano sinistra ha una imponente falce. Pierluigi non sembra stupito.
Pierluigi:"Ciao Morte. Qualche volta, tanto per cambiare, potresti anche concederti un'entrata un po' meno teatrale. Se non per me, fallo almeno per i miei bicchieri. Altrimenti inizio a pensare che ti sia messa d'accordo con quelli dell'IKEA."

NêZ ha detto...

Ihihih! (oggi mi sento molto onomatopeica)
La telepatia, in questo caso, può essere così interpretata: Pierluigi lascia la finestra spesso aperta, e da lì entra la morte. Lui non è sorpreso di vederla, ma Lei lo spaventa sempre (e lo credo. Lo dimostra anche la battuta che lui gli fa. È normale sdrammatizzare se impauriti). Nonostante ciò Pierluigi non muore mai e l'episodio si ripete. Forse è proprio quella finestra a tenerlo in vita: se la Morte entrasse dalla porta, la volta dopo, se lo porterebbe via proprio perché non le ha concesso il suo momento di teatralità, e, dopo tutto, non muore perché permette volontariamente alla morte di entrare, esorcizzando la sua venuta.
La mia finestra, allo stesso modo, è vita, ma è aperta anche per fumare una sigaretta.

stealthisnick ha detto...

in realtà Pierluigi non ha paura della Morte che è passata da lui solo per una partitina a scacchi in amicizia
ma anche la tua versione alternativa è interessante

mi dispiace che fumi, hai mai pensato di smettere?

NêZ ha detto...

Certo che ci ho pensato, da 8 anni a questa parte mi sono presa due pause, di esattamente 4 giorni ciascuna. Ho letto 3 volte il libro di Allen Carr che ti dà una spinta iniziale, ma in sostanza avevo deciso di smettere in due pessimi momenti (rispettivamente prima della discussione della tesi e prima di Capodanno quest'anno), così, tanto per dimostrare a me stessa che [non] ce la posso fare in situazioni di alta tensione o eventi sociali consistenti, dove si beve e si fuma come d'uopo.
Pierluigi si potrebbe anche iscrivere a qualche circolo! :) Io solo a quelli viziosi.

stealthisnick ha detto...

non penso che Pierluigi avrà tempo di iscriversi a nulla nel corso della storia