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lunedì 21 novembre 2011

Associazione sportiva

E ho fatto il mio vai!
Dopo quasi due mesi di solitudine finalmente ho qualche amico, o comunque degli amici in potenza visto che ci conosciamo da meno di una settimana. Il tutto è coinciso con l'avvento di una bicicletta.
A quanto pare le assistenti di spagnolo e tedesco sono sportive al massimo, alle sei vado in palestra, ieri siamo andate a scarpinare da mezzogiorno alle quattro per le calanche, sabato sera a vedere una partita di pallamano, tutto questo tempestato da future lezioni di yoga e danza. Tutti luoghi da raggiungere in bici e ogni volta so' sei chilometri. Da sola avevo il minuscolo progetto di andare in piscina, che per forza di cose e mancanza di forze abbandonerò, nonostante l'acquisto di ciabatte, occhialini e attenzione, pince-nez
Che poi niente da dire, è un gran bene, viva la salute eh.
Io so stanca morta però

mercoledì 6 ottobre 2010

'Patafisica: scopriamo cos'è

Proprio oggi mi è capitato fra le mani il foglietto di uno spettacolo teatrale, sapienti mani hanno saputo passarmelo. Anche qui, nascoste ben bene, ci sono delle cellule surrealiste! Non ci potevo credere. Addirittura in suddetto volantino si presuppone esista un'accademia di 'Patafisica locale. Nientedimeno!
Ovvio, direi, in questo mondo di ladri la fuga nell'immaginazione mi sembra veramente la soluzione più immediata.

Ma che cos'è la 'Patafisica? O più precisamente, la 'Pataphysique?
Trattasi de "la scienza delle soluzioni immaginarie, che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità" (scopiazzo da Wikipedia per comodità). La definizione è stata coniata oh oh oh da Alfred Jarry, e mi emoziono solo a citarlo, quel volpino che se lo vedo gli faccio uno stin stin sul capino.
Alfred Jarry en balade à vélo
Queste sono le parole scientificamente esatte usate dall'autore:
"La pataphysique, dont l’étymologie doit s’écrire epi (meta ta fusika) et l’orthographe réelle ’pataphysique, précédé d’un apostrophe, afin d’éviter un facile calembour, est la science de ce qui se surajoute à la métaphysique, soit en elle-même, soit hors d’elle-même, s’étendant aussi loin au-delà de celle-ci que celle-ci au-delà de la physique. Exemple: l’épiphénomène étant souvent l’accident, la pataphysique sera surtout la science du particulier, quoiqu’on dise qu’il n’y a de science que du général. Elle étudiera les lois qui régissent les exceptions...
Définition: la pataphysique est la science des solutions imaginaires, qui accorde symboliquement aux linéaments les propriétés des objets décrits par leur virtualité." 
Per la traduzione vi arrangiate. Tanto che ve ne frega della 'Patafisica?

La 'Patafisica ha l'obiettivo di studiare il particolare e le eccezioni che si affiancano alle teorie e ai metodi scientifici e spiegare l'universo supplementare a quello in cui viviamo. Tutto ciò condito da assurdo, ironia e nonsense.
Questo per sottolineare che il mondo ha infinite interpretazioni, e non ci si può accontentare di soluzioni univoche. No, questo mai. Anche perché, la verità è la più immaginaria delle definizioni.
E adesso concludo che mi è venuto mal di testa, stavo uscendo dai malesseri surrealisti, mi pareva di esser tornata alla razionalità ma mi sputa fuori.


Per approfondimenti:
È tutto, ora vado a casa, nonché affanculo! E analizzate l'evento con metodi 'patafisici, se questa fosse un'eccezione.
Vi saluto caramente.

giovedì 10 giugno 2010

Renegade

Cari motociclisti, voi non siete tutti uguali. Ci sono quelli timidi, con una flebile passione per le due ruote che in fondo usano la moto solo perché fa caldo. 
Lascio a voi appartenenti a questa categoria, i più assennati, l'oneroso compito di andare a scommazzare di mazzate i vostri colleghi i motociclisti tronfi, quelli che se ne vanno roboando a tutte le ore per la rete stradale planetaria. 
¡Que os den!
Il vostro è un compito preciso: andate a dare una manata a quegli imbecilli con la marmitta sfondata che inquinano l'aria coi loro brottototototouuuuuuuuuuuuuum esagerati, ma proprio da malati di mente, delle ore 14h30, durante un breve pisolino. 
Andate voi, io sono a piedi.

martedì 13 aprile 2010

13 aprile

Lo sai che oggi è il compleanno di mio padre
E io gli ho solo fatto una telefonata
Mio padre, meglio conosciuto come "il mi' babbo"
È stato lui principalmente che mi ha educata
Mia madre dopo le sei, e negli anni a venire, la nonna d'estate
È stato lui a preservarmi dai traumi
A comprarmi l'ovino Kinder e i Topolini
A darmi il senso dell'umorismo e quello del giudizio
A esser delicata con le persone, a saper stare da sola
Il mi' babbo mi ha portato sulla Moto Guzzi 350, ora parcheggiata
Il mi' babbo, che ha lavorato una mezza vita sotto casa
Che mi ha dato la sua stessa risata.