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mercoledì 8 giugno 2011

Méditerranée

Mi è stato chiesto di tornare a scrivere, e torno a scrivere scrivendo del fatto che mi sia stato chiesto di tornare a scrivere. Quante bozze ho da parte, ma mi accorgo sempre che sono cose che in realtà non voglio pubblicare perché sarebbe un controsenso, parole che scrivo per me e basta (se già tutto ciò che schiaffo qui non fosse abbastanza autoreferenziale). Questo blog non è mai stato a proposito della mia vita intesa come fatti appartenenti al mondo quantificabile, anche perché la vita quantificabile mi ha sempre messo un po' di ansia... ma in definitiva nei momenti frenetici e di schematizzazione, organizzazione (e successo), rinsavisco sempre un po'. Ho assisito alla rinascita dell'umore, in qualche senso sono evoluta ringiovanendo.
Per ora... dico che le cose vanno per il verso giusto, poi tornerà la bonaccia, un giorno.

La Camarde qui ne m'a jamais pardonné d'avoir semé des fleurs dans les trous de son nez me poursuit d'un zèle imbécile...


Pauvres rois pharaons, pauvre Napoléon, pauvres grands disparus gisant au Panthéon, pauvres cendres de conséquence... Vous envierez un peu l'éternel estivant qui fait du pédalo sur la vague en rêvant, qui passe sa mort en vacances.
(Georges Brassens, Supplique pour être interré à la plage de Sète, 1966 )

mercoledì 30 giugno 2010

Le jour du Quatorze Juillet je reste dans mon lit douillet.

La musique qui marche au pas,
cela ne me regarde pas.
Je ne fais pourtant de tort à personne
en écoutant pas le clairon qui sonne.
Georges Brassens, La mauvaise réputation

Non so se sia voluto, ma l'appello di letteratura francese cade proprio, guarda guarda, il 14 luglio. Coincidenze storiche! Ho deciso di presentarmi con una piccola guarnigione di ajutanti muniti di fiaccola e ariete allo studio dove si terrà l'orribile sessione estiva; irrompo, mando tutti fuori e poi faccio radere al suolo l'edificio.
Chi ci sta poi mi fa risapere.


giovedì 16 luglio 2009

Divaghescion quasi romantic

C'était un petit cheval blanc
Tous derrière et lui devant.
Il n'y avait jamais de beau temps
Dans ce pauvre paysage.
Qu'il avait donc du courage,
Il est mort sans voir le printemps
Ni derrière ni devant.

mercoledì 15 aprile 2009

Caro Giorgino...


Mi sforzo ma ci vorresti tu a dissacrare un po', un po' più di così questo mondo di seri in cui mi voglio infilare.